Grossisti vino: il miglior mercato UE per il vino italiano

Grossisti vino: il miglior mercato UE per il vino italiano

L’export verso gli Stati Uniti, come noto, rappresenta da sempre la massima aspirazione per tutti i grossisti vino italiani che vogliono allargare il giro del proprio business e il proprio bacino d’utenza.

I produttori italiani guardano però con grande attenzione anche a quello che succede al mercato enologico nei confini europei.

 

Un trend che nasce soprattutto in seguito ai contraccolpi della Pandemia con il mercato cinese che, proprio causa di lockdown e restrizioni sanitarie, è sparito per un po’ dalle scene aprendo a nuovi scenari.

Alla situazione cinese si aggiungono anche i dazi USA imposti dall’ex presidente Trump.

Due questioni internazionali che spingono i produttori italiani, ma anche quelli spagnoli, francesi e portoghesi, a cercare nuove occasioni di business nel mercato europeo.

 

Un numero sempre più alto di produttori di vino italiano sfruttano i servizi di piattaforme come Italian Wine Lover per mettere in vetrina i propri prodotti e vendere vino all’estero.

I grossisti di vini italiani, grazie alle 3000 etichette di oltre 500 cantine italiane, trovano e ordinano le grandi specialità del settore enologico (ma non solo) nostrano per rifornire le attività di tutto il mondo.

 

Grossisti vino e il mercato della Germania

I grossisti vino da sempre seguono l’evolversi del mercato enologico in Germania.

Il mercato tedesco, infatti, è interessante visto che si tratta del primo paese europeo per importazione di vino dall’estero.

Il mercato tedesco, però, negli ultimi anni si è prestato a diversi mutamenti che hanno messo in difficoltà i distributori e grossisti vino italiani ma non solo.

 

Gli importatori tedeschi, consapevoli di rappresentare una fetta importante di mercato, chiedono sempre più sconti e promozioni riservate a loro.

Oltre questa pressante richiesta, c’è da registrare l’aumento di produttori locali decisi a dare vita a una vera e propria filiera di vino autoctono per contrastare la concorrenza estera.

 

Nonostante la crescita di una generazione millennial che sembra apprezzare il vino locale, continua a essere molto alto il desiderio di comprare vino online, soprattutto i grandi classici italiani.

Tra i vini rossi hanno sempre molto successo i nobili piemontesi, ma anche il Primitivo, il Montepulciano d’Abruzzo e l’Amarone.

Prosecco e Riesling fanno segnare una grande crescita rispetto agli anni scorsi anche se i bianchi fermi la fanno ancora da padrona sulle bollicine. 

 

Nonostante l’impatto della Pandemia, l’Export vini verso la Germania ha generato comunque una cifra tra gli 800 e i 900 milioni di euro con oltre 500 milioni di ettolitri di vino italiano finito nei locali tedeschi. 

 

Vendita vino in Svizzera

Un altro mercato a cui i grossisti vino guardano con grande attenzione è quello svizzero.

La Svizzera, da molti anni, rappresenta una meta interessante per i distributori di vino italiano e per i Wine Export Manager.

I motivi sono effettivamente diversi visto che si va dalla vicinanza geografica e culturale al fatto che si parla l’italiano in maniera molto diffusa, il che agevola notevolmente gli scambi e le trattative.

 

Uno dei maggiori motivi che fa da traino per i grossisti vino Italia è la grande presenza di ristoratori italiani che permettono di vendere vino con propria etichetta.

 

Vendere vino in UK

La Gran Bretagna è al terzo posto della speciale classifica dei paesi europei che importano le maggiori quantità di vino italiano.

Negli UK il vino supera ormai la birra come bevanda prediletta e questo aumenta di fatto le possibilità di export dei grossisti vino.

 

La Gran Bretagna fa registrare, inoltre, la grande richiesta di vino sfuso da imbottigliare che può dare però il via a possibili tentativi di frodi e truffe.

Parallelamente ha preso piede il consumo di vino italiano venduto in lattina, una moda esplosa prima della Pandemia e ripresa subito dopo la fine dei vari lockdown.

 

Un tipo di consumo inusuale che può aiutare i grossisti di vino a contenere i rincari previsti dalla Brexit, grazie all’ammortamento delle confezioni in alluminio.

Una situazione che può favorire il vendere vino online da parte dei distributori italiani verso la Gran Bretagna.

 

Grossisti di vino: conclusioni

I grossisti vino, per via dei contraccolpi della Pandemia, sono sempre alla ricerca di nuovi mercati per allargare il proprio giro di export e aumentare il volume di affari.

Per questo motivo, i produttori di vino italiani si affidano a vino shop online come Italian Wine Lover per raggiungere il più alto numero possibile di grossisti alla ricerca di vini per i propri ristoranti e non solo.

 

Per i produttori e per i distributori è importante ormai servirsi di ogni strumento per la vendita vino online e arrivare in quei paesi che stanno aumentando il loro grado di interesse verso il vino italiano.

È questa la soluzione per coloro che si chiedono come vendere vino ai ristoranti di tutto il mondo in modo rapido e puntuale.

 
Marco Amato
Marco Amato

I have been with Bell Italia since 2017, today I am the Marketing Manager. I bring with me almost twenty years of experience as a commercial in the food and non-food sectors and a great passion for Made in Italy.

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